2 Ottobre 2020

Tutte le differenze tra HD e SSD

By admin

Ad oggi gli hard disk sono noti con la sigla acronimo HDD, sono di sicuro ancora i più diffusi e utilizzati in ragione di un rapporto qualità-prezzo conveniente, ma va tenuto in conto che ci sono anche una serie di hard disk ibridi.

Nei dischi di memoria meccanici troviamo una superficie divisa in facce e una testina che in azione consente di leggere e scrivere dati sopra. Un hard disk esterno ha una serie di vantaggi tra i quali di sicuro la capacità di memoria elevata, la lunga durata nel tempo e ultimo ma non ultimo anche il prezzo decisamente abbordabile. Però va ricordato che il principale lato negativo di questi dispositivi è è la fragilità delle componenti interne, quindi ci basta una caduta accidentale per rompere il disco rendendolo essenzialmente inutilizzabile.

Per quanto riguarda invece le unità a stato solido sono dei dispositivi di archiviazione digitale che contengono al proprio interno varie schede di memoria flash che vengono collegate fra loro. Dato che questo tipo di dischi di memoria sono privi di parti meccaniche, i dischi SSD hanno indubbiamente un vantaggio: ossia avere maggiore affidabilità riguardo la resistenza. Funzionando come una chiavetta USB ma con performance elevate. Infatti queste unità a stato solido risultano estremamente veloci sia in fase di lettura ma anche in fase di scrittura, inoltre a differenza degli hard disk meccanici non presentano il rischio di frammentazione dei dati. Detto ciò sembrerebbe la scelta migliore, ma va detto che questo tipo di dischi di memoria hanno dei costi più elevati, anche spazi di archiviazione inferiori rispetto a un HDD e una durata di memorizzazione nel lungo periodo sicuramente meno affidabile.

In commercio però troviamo anche dei dischi ibridi che sono noti con la sigla SSHD, acronimo inglese di solid-state hybrid drive o anche H-HDD che invece sta per hybrid hard disk drive.

Si tratta di dischi particolari che hanno una memoria a stato solido direttamente impiantata nella componente dell’hard disk tradizionale, e ci permettono di unire la maggiore velocità tipica degli SSD insieme a livelli di capacità e affidabilità comuni agli hard disk meccanici. Questo mix risulta vincente ma ciò non ha comunque garantito la sua ampia diffusione sul mercato, forse a causa inizialmente di costi proibitivi, e in seguito a causa della produzione di massa delle memorie flash, che ha portato al loro abbassamento dei prezzi.